
È stato pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale n. 174 del 29 luglio 2003 il D.Lgs n. 196
del 30 giugno 2003 denominato "Codice in materia di protezione
dei dati personali".
Il codice, che entrerà in vigore quasi integralmente il
primo gennaio 2004, è ispirato all’introduzione di
nuove e maggiori garanzie per i cittadini, alla razionalizzazione
delle norme esistenti e alla semplificazione di adempimento agli
obblighi e di esercizio dei diritti previsti.
Il provvedimento riunisce in unico contesto la legge 675/1996 e
gli altri decreti legislativi, regolamenti e codici deontologici
che si sono succeduti in questi anni, e contiene anche importanti
innovazioni tenendo conto della giurisprudenza del Garante e
della direttiva Ue 2000/58 sulla riservatezza nelle comunicazioni
elettroniche.
Notificazione Una delle principali semplificazioni
riguarda l’adempimento della notificazione al
Garante.
Mentre con l’originale impianto della legge 675/1996, e le
successive modificazioni, dovevano notificare tutti i soggetti
non esplicitamente esentati, nel testo unico si rovescia
l’impostazione e si indicano solo i pochi casi nei quali la
notifica va effettuata.
La notifica dovrà essere effettuata solo in particolari
casi di trattamento di dati sensibili con determinate
modalità d’uso (solo per via telematica seguendo le
indicazioni del Garante quanto all’utilizzo della firma
digitale).
Consenso Il codice della privacy sviluppa il principio del
bilanciamento degli interessi con uno snellimento degli
adempimenti a carico delle aziende.
L’area del consenso viene sostanzialmente confermata per
ipotesi già esistenti, con la previsione di alcune altre
ipotesi di esonero con riferimento a settori specifici.
Informativa Rimane fermo l’adempimento
dell’informativa agli interessati preventiva al trattamento
dei dati.
Lavoro Viene confermata l’elaborazione di un codice
di deontologia e buona condotta che dovrà fissare regole
per l’informativa ed il consenso anche degli annunci per la
selezione del personale e della ricezione dei curricula.
Il Codice affronta anche la questione dei controlli a distanza
con la riaffermazione di quanto sancito dall’articolo 4
dello Statuto dei lavoratori
Internet, videosorveglianza, direct marketing Per settori
così delicati il codice conferma la previsione di appositi
codici deontologici.
In particolare, per quanto riguarda la videosorveglianza, il Garante
ribadisce che i dati personali possono essere presenti anche in
suoni e immagini e che l’utilizzo di sistemi video è
soggetto a limiti e garanzie e annuncia la stesura di un
documento che individui principi e regole applicabili.
Il documento, redatto dalle Autorità Garanti
dell’Unione Europea riunite nel Gruppo istituito
dall’articolo 29 della direttiva 95/46/CE e attualmente
presieduto dal Garante Italiano, è oggetto di una
consultazione pubblica sul sito dell’Unione Europea ed
è disponibile in versione Italiana ai seguenti indirizzi:
http://www.europa.eu.int/yourvoice/consultations/index_it.htm
http://www.europa.eu.int/comm/internal_market/privacy/docs
Fonte: Garante
della Privacy Newsletter 30/06 - 06/07
Sono entrate in vigore alcune norme, approvate in via
definitiva dal Consiglio dei Ministri e pubblicate sulla
Gazzetta Ufficiale n. 149 del 30/06/2003, che anticipano il
nuovo codice della strada.
Queste le novità:
Patente a punti dotazione iniziale di 20 punti che
verranno scalati in funzione delle infrazioni commesse.
Alcuni esempi di infrazioni e relativi punteggi decurtati.
Superamento del limite di velocità di oltre 40 Km/h
10 punti
Inosservanza delle norme sulla precedenza 5 punti
Passaggio con semaforo rosso 5 punti
Sorpasso di tram o filobus fermi, di veicoli fermi ai semafori,
ai passaggi a livello o incolonnati 10 punti
Omesso uso delle cinture di sicurezza 5 punti
Omesso uso del casco 3 punti
Uso del telefono cellulare durante la guida 4 punti
La patente di guida verrà ritirata quando, a fronte delle
infrazioni commesse, il saldo sarà uguale a 0
Archivio informatico verrà istituito un archivio
informatico dove verranno memorizzati i dati relativi ai soggetti
patentati, compreso il saldo del punteggio e l’elenco delle
infrazioni commesse
Fari è stato introdotto l’obbligo di tenere i
fari accesi anche di giorno sulle strade extraurbane. Nei centri
urbani l’utilizzo delle luci rimane facoltativo.
Motorini obbligo, a partire dal 01 luglio 2004, di
patentino per i ragazzi dai 14 ai 18 anni.
Inoltre Se trascorreranno 3 anni senza che si siano
commesse infrazioni che comportino la sottrazione di punti, la
patente tornerà a punteggio pieno.
In caso di infrazione commessa da neopatentati (entro 5 anni dal
rilascio della patente), i punti decurtati per le violazioni
verranno raddoppiati.
Ricordiamo agli Utenti dei Servizi Anagrafici del Registro
delle Imprese che, a partire dall’1 luglio 2003, tutte le
domande presentate al Registro delle Imprese dovranno essere
sottoscritte, ai sensi dell’atricolo 31 della legge
340/2000 così come modificato dalla legge 284/2002, con
Firma Digitale.
L’obbligo di utilizzo della firma digitale non si applica
alle domande di iscrizione o modifica relative alle Imprese
Individuali.
Per chi non avesse ancora provveduto, ricordiamo che le firme
digitali sono rilasciate dalle Camere di Commercio e dagli Enti
Certificatori abilitati