
Ricevo da Vincenzo Sullo dello staff di www.passpack.com e volentieri pubblico
la recensione di questo loro nuovo servizio
Il servizio nasce dall’esigenza, in primo luogo nostra, ma anche di tante
persone con cui ho parlato in questi anni, di un servizio che gli consenta
di accedere alle proprie chiavi dovunque si trovasse, con un elevato livello
di sicurezza unito ad una semplicità d’uso adatta all’era Web 2.0.
Tecnicamente, l’utente PassPack ha un account - UserID e Pass - che gli permette
di accedere al server e di caricare nel browser il suo pack cifrato con l’AES a 128bit,
l’algoritmo adottato ufficialmente dal governo federale americano per i documenti segreti.
Una volta caricato il pack, l’utente inserisce la sua Packing Key e il browser decifra
i suoi dati. A questo punto può fare tutto quanto creda. Nel momento in cui andrà
a salvare i dati, il browser cifrerà tutto e invierà il pack cifrato al server.
Questo fa sė che se anche un hacker si impadronisse dell’intero database di PassPack
perderebbe solo tempo dal momento che decifrare un solo pack richiede secoli di elaborazione.
PassPack è molto innovativo, una volta caricato lavora bene anche in mancanza di
connessione Internet, supporta import/export e backup/restore, implementa un meccanismo
antiphishing, include un generatore di password e uno scrambler, offre una navigazione rapida
con tag, indice alfabetico e ricerca rapida, utilizza logins usa-e-getta come meccanismo
anti-keylogger, fa l’auto-lock dell’ applicazione e così via.
Senza dubbio, in questo momento, è il prodotto di punta a livello mondiale in questo
settore, sebbene si sia avviato il progetto solo ai primi dicembre, per via della sua rapidissima evoluzione.
Se vi va di darci uno sguardo, vi propongo un salto sul nostro sito
www.passback.com
per info di base o sul nostro blog
http://passpack.wordpress.com
per novità, curiosit`, benchmark ed altro.
E naturalmente vi invoglio a provarlo perchè, come dicevo, è assolutamente gratuito e del tutto anonimo.